di Alessandro Ambrosini
Abbiamo visto agenzie ippiche, bische calndestine , toto nero, ma il casinò? Venezia ma non solo…erano territorio di Maniero e dei suoi cambisti.
Si ma non era così lampante l’appartenenza alla Mala. I cambisti c’erano da sempre. Al Lido per esempio, dove Maniero fece una delle sue grandi rapine, c’era un salottino all’entrata che era l’ufficio di questi figuri. Poltrone e tavolino per firmare gli assegni e un televisore per passare il tempo. Questo era il potere dei cambisti in genere: l’essere accettati, come fosse normale ospitare dei cravattai dentro a strutture statali….continua a leggere l’intervista esclusiva
di Alessandro Ambrosini
Abbiamo visto agenzie ippiche, bische calndestine , toto nero, ma il casinò? Venezia ma non solo…erano territorio di Maniero e dei suoi cambisti.
Si ma non era così lampante l’appartenenza alla Mala. I cambisti c’erano da sempre. Al Lido per esempio, dove Maniero fece una delle sue grandi rapine, c’era un salottino all’entrata che era l’ufficio di questi figuri. Poltrone e tavolino per firmare gli assegni e un televisore per passare il tempo. Questo era il potere dei cambisti in genere: l’essere accettati, come fosse normale ospitare dei cravattai dentro a strutture statali….continua a leggere l’intervista esclusiva